martedì 19 dicembre 2006

Salviamo il congiuntivo

Il 21 Ottobre 2006, presso la scuola media (o, se preferite, secondaria di primo grado) P. C. Beschi dell'Istituto Comprensivo Castiglione 1 (www.castiglioneuno.it) , a Castiglione delle Stiviere (MN), per iniziativa della classe seconda B, è stato costituito il comitato SIC, Salviamo il Congiuntivo. L'idea è piaciuta, tanto che per saperne di più si sono scomodati anche alcuni giornalisti. E allora abbiamo deciso di aprire un blog, per dare a tutti la possibilità di iscriversi alla nostra associazione.

54 commenti:

Anonimo ha detto...

Bravi ragazzi!
Il valore di ogni lingua è dato dalla sua capacità di esprimere concetti e più è ricca più saprà argomentare e circostanziare il nostro pensiero. Buon lavoro.

Una bidella attenta.

Anonimo ha detto...

Cari soci, è possibile fat
re una campagna per la correttezza della lingua e sbagliare clamorosamente le indicazioni che dovrebbero chiarire la regola? Leggo: Quando serve il congiuntivo.1- Nelle frasi dipendenti:es:Vedessi che casa! Vi sembra una frase dipendente?
2- Nelle frasi indipendenti: es: Sebbene tu sia intelligente,ti comporti da sciocco. "Sebbene tu sia intelligente" è una frase indipendente? Non mi sembra proprio. E' colpa vostra o della redazione del Corriere? Saluti e auguri! Carla Sacchi Amedei

Anonimo ha detto...

Avete ragione! ci siamo accorti dell'errore, dovuto ad un "taglia e incolla" sfuggito di mano. Perdonateci, ma siamo comunque contenti che non sia passata inosservata l'iniziativa, errori compresi. Grazie e cordiali saluti.
Non avremmo mai pensato che la lingua italiana stesse così a cuore. Ne siamo felici. Wally.

Marino Licheri ha detto...

FINALMENTE, iniziativa straordinaria!
Il corretto uso della lingua equivale, secondo me, alla freschezza dell'attività mentale dell'individuo.
Poter comunicare col corretto uso della lingua apre gli orizzonti, come il sole cambia l'aspetto di una giornata.

Luca Malanchini ha detto...

COMPLIMENTI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

L'idea di una tutela del congiuntivo sulla falsa riga del panda è strepitosa.

Vivendo in un mondo pieno di "se io avrei" e di "se lo sapevo te lo dicevo" che fanno accapponare la pelle, siete una luce nel buio della tristezza dei "ke", "nn", "proximo" degli sms.

Tenete duro, io vi sarà vicino sempre.

Luca, 35 anni, Arese -MI-

Luca Malanchini ha detto...

OPSSSSSS

Scusate il "sarà"...

Errore di battitura...

Luca

Anonimo ha detto...

mi chiedo se tutti voi sapeste usare il congiuntivo...
si o no ????

Anonimo ha detto...

Penso che sia una bellissima iniziativa. Se tutte le scuole d'Italia intraprendessero questa strada, sentiremmo meno storpiature della lingua italiana!A proposito, frequento una scuola media di Firenze. Ciao a tutti:)

Giovanni Marcianò (MarGi) ha detto...

Bravi! Anche i miei robot non tollerano errori, quando "leggono" i programmi scritti da ragazzi. (v. http://robotica,irrepiemonte.it) Due suggerimenti per la vostra iniziativa:
1 - di fronte a chi sbaglia congiuntivo, fate come un robot che non capisce l'ordine: fissate l'interlocutore e bloccatevi sino a che non si corregge!
2 - perchè non realizzate un piccolo logo, per promuovere il SIC ? Io e molti soci potremmo metterlo sui nostri siti ...

Cordialmente,

MarGi

Anonimo ha detto...

ke dire il vostro blog è belliximo(frase abbolita)
che dire il vostro blog è bellissimo (frase okay!!!)

Vanessa Ripamonti ha detto...

Ciao, ho visto il vostro servizio su studio aperto e ho trovato questa iniziativa molto interessante dato che correggo i miei amici continuamente perchè usano in modo improprio o non usano affatto il congiuntivo. Quindi vi faccio i miei complimenti e vi auguro che i vostri sforzi servano a qualcosa.
19anni ;)

Anonimo ha detto...

Magari pure a me mi sare...fos...saresse venuto in mente

Anonimo ha detto...

un anonimo/a ha detto ke le parole abbreviate nn vanno bene... nn sono d'accordo xkè è come se queste parole fossero in codice, un pokino moderne.
sn sikuriximo ke qualke ragazzo della vostra scuola usi questo "linguaggio" in chat baci ... un alunno della campania

Anonimo ha detto...

braviiiii (^_^) domani vi tocca rispondere a molti mess.(^_^)

GRAZIA ha detto...

Sono una ragazza di 28 anni di Bergamo che appoggi in pieno la vostra iniziativa.
E' bello sapere che ci sono persone a cui sta a cuore il corretto uso della lingua italiana.
Peccato che tra professori, insegnanti, giornalisti vari, politici e persone dello spettacolo, siano davvero in pochi a saper parlare correttamente la nostra lingua. E dire che dovrebbero essere i primi a padroneggiare il linguaggio....
E se penso che queste stesse persone, spesso, fanno discorsi dispregiativi sulle generazioni di oggi!!!!
Complimenti ai ragazzi della 2B e GRAZIE 1000.....

GRAZIA ha detto...

Scusate l'errore di battitura dovuto alla fretta, volevo dire "appoggio"

Grazia

Anonimo ha detto...

Era ora che qualcuno si muovesse in difesa del congiuntivo così pubblicamente bistrattato in ogni situazione.
Bravissimi!!!!!

Bernabè Annachiara, Cremona, 19 anni

Rabaiotti Fabiana, Cremona, ...anni

mrinaldi ha detto...

Complimenti per l'interessante iniziativa.Pongo subito un quesito:
...per garantire ai proprietari un congruo rimborso....bisognerebbe innanzitutto che essi si accontentassero di una somma etc.-
OPPURE :si accontentino??
Grazie,saluti,buon 2007.mrinaldi

Annalisa Pezzini ha detto...

Complinenti ragazzi, davvero una bella e utile idea!!!

Il pifferaio ha detto...

Ho letto di voi su "DIARIO", o forse era "Internazionale". Scusate non ricordo. In ogni caso appoggio la vostra iniziativa in pieno.
Se pensate che POTREI fare qualcosa, fatemi sapere :-)
Per il momento ho fatto un bel post sul mio piccolo blog, sperando di poter diffondere ulteriormente la vostra lodevole iniziativa.


Tornerò a trovarvi presto.
Grazie

Anonimo ha detto...

CIAO SCRIVO DALLA SCUOLA DI AGRATE E VI VOLEVO DIRE CHE è STATA UNA BELLA IDEAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Ciao sono un'alunna della scuola media di agrate brianza.
il nostro professore è molto severo su questo argomento e ogni giorno si interroga per controllare.
sono d'accordo con voi

Patrizia ha detto...

per Grazia: salviamola tutta la lingua italiana! Sono una ragazza che appoggiA, non che appoggiO: questo è un altro errore molto frequente.

Per mrinaldi: bisogna che si accontentino;
bisognerebbe che si accontentassero.

Ciao a tutti

Patrizia

seco2scrl ha detto...

mi si allarga il cuore : da troppo tempo sento sia in radio (anche rai 3) che negli ambienti "colti" parlare un italiano che sembra inglese tradotto!! pensavo di essere una conservatrice un pò pedante e mi stavo rassegnando, è quindi con grande gioia e sollievo che vedo, non solo il vostro sito, ma soprattutto la quantità di messaggi di adesione di gente che ancora parla ITALIANO!!! aderisco con grande entusiasmo.
buon lavoro da nur.

Anonimo ha detto...

ciao sono Veronica e ho 18 anni,,sono molto contenta che dei ragazzi delle scuole medie si preoccupino di questioni simili,visto che al giorno d'oggi troppi ragazzi si interessano di cose superficiali ed inutili,come i giochi sul pc o il cellulare che di certo nn aiutano a crescere.
Sarebbe bello che si diffondesse il più possibile nelle scuole anche iniziative per la pace,la non violenza,l'antirazzismo e l'amore verso chi ne ha bisogno.Anche se è impossibile cambiare il mondo.

Anonimo ha detto...

diffondessero,,,,:)

Anonimo ha detto...

Carissimi ragazzi...mi chiamo Camilla e ho 14 anni...innansi tutto...ottimo lavoro e poi...mi fareste il favore di dire a quel bel ragazzo(luca mi pare che si chiami...insomma...è moro...alto...bello...)che hanno fatto vedere al gt ragazzi che è proprio stupendo...anche se è più piccolo di me...ci uscirei subito!...diteglielo e fatemi sapere che ha detto è...ci conto...
W IL CONGIIUNTIVOOOOOOOOOOOOO!!!
USATELO CON CAUTELA!
ciao a tutto il mondo del congiuntivo...baci a tutti(sopratutto a luca)
Cam92!

Anonimo ha detto...

ops...mi sa che si scrive INNANZI tutto...scusate!!!!!!
Cam92

Bastiano.B.Bucci ha detto...

Complimentissimi ragazzi penso che sia una lodevole iniziativa a salvaguardia della nostra cultura. Fondamentale in un periodo in cui tutti hanno la verità in tasca..

simo ha detto...

bravi pimpi bravi!

Claudia ha detto...

Complimenti ragazzi!!!!

Ho visto oggi il servizio del TG
e sono rimasta meravigliata e compiaciuta nel sentire che ragazzi di 12/13 anni
hanno avuto questa bellissima iniziativa, alla faccia di tanti
giornalisti o pseudo impegnati che
continuano a sbagliare i verbi a tutto spiano.
Continuate così.

Ciao
Claudia

Anonimo ha detto...

Complimenti, ragazzi!! La vostra è un'iniziativa che tutti dovrebbero apprezzare.. Continuate così!..nel mio piccolo anche io vi sosterrò!..VIVA IL CONGIUNTIVO! VIVA LA LINGUA ITALIANA!

Novella S., da Roma

Anonimo ha detto...

Ciao ragazzi! Mi chiamo andrea, ho 18 anni. Devo dire che questa iniziativa è proprio ottima! Da quando ho capito l'importanza del congiuntivo (sarò sincero...dalla seconda superiore!!) ho cominciato, oltre a farne un uso corretto, perfino a correggere chiunque sbagliasse! E così facendo ho "contaggiato" pure altri amici che come me hanno cominciato a usare il congiuntivo in modo perfetto e a correggere certi sbagli! Continuate così!! Ciao ciao a tutti!

Sandro ha detto...

Bravi ragazzi!!!
Contro gli ammalati di congiuntivite ... finalmente ci siete voi!
Continuate così
Sandro.

Alessandra ha detto...

Complimenti!!! In un'epoca in cui la scuola viene denigrata e presa sotto gamba da tutti, fa piacere vedere che esistono dei ragazzi che vogliono ancora imparare. continuate così.
P.S.:Che abbia sbagliato qualche congiuntivo??!!!!
ciaooooo.... vorrei partecipare al vostro test....

gianluca ha detto...

Quando il resto dell'Italia sembra intento a storpiare la sua lingua con orrori di grammatica, od inutili parole inglesi (quando esistono quelle italiane), questa iniziativa ha dell'eccezionale!
Gianluca (Sydney)

Sofia ha detto...

E'un'idea fantastica! Dovrei proporlo ad alcuni miei compagni... Vorrei solo sapere come ci si può iscrivere!!!

Sofy ha detto...

Ciao a tutti!!! Sono Sofy e frequento anch'io la seconda media. La mia mail é sofy94@libero.it, potreste farmi sapere come ci si può iscrivere? Ciao ciao,
Sofy

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti! Sono Laura, ho 17 anni e frequento la 1°Liceo Classico. Ho sentito della vostra iniziativa qualche settimana fa e ho deciso di iscrivermi al SIC, ma non ho ben capito la procedura di iscrizione. Spero di poter ricevere presto dei chiarimenti, intanto vi lascio il mio indirizzo email: laurazeta@libero.it. A presto!

Simonetta Scarpa ha detto...

Bravi!Anzi, bravissimi!!!!
E' stupendo che una iniziativa come questa parta da dei ragazzi della vostra età!Sapeste che strafalcioni sento e leggo ogni giorno dai colleghi d'ufficio!I miei complimenti a tutti voi!

Anonimo ha detto...

Bravi ragazzi, e brava (o bravo)soprattutto la vostra insegnante, che avrà senz'altro "lanciato il sasso"...voi ne avete approfittato! Vi auguro una miriade di soci

Anonimo ha detto...

questo sito è molto bello e affascinante grazie a voi ci stiamo saltando ogni martedì come oggi le nostre 6 ore di lezione siamo su internet a fare a capocchia il vostro test è una vera e propria cazzata ci riuscirebbe anche la vecchietta che abita vicino a me ed ha 85 anni e il vostro test lo so a memoria l'ho fatto talmente tante volte che oramai è facilissimo per piacere (prima che mi incazzo)mettete un altro test mi sono rotto gli coglioni grazie
CREPA

Paola ha detto...

Sono un'insegnante del 1° Circolo di Rivoli, ho subito inserito il vostro blog ed il vostro sito scolastico nel motore di ricerca http://www.ricerchemaestre.it , ho pubblicizzato l'iniziativa sul mio blog e ho segnalato il vostro video ai responsabili di http://www.dschola.it/tv/ (il videoportale per le scuole).
Bella idea!
ciao
Paola Limone
paola.limone@gmail.com

Anonimo ha detto...

Scusatemi, io sono francese ma scrivo (come volontaria) per la newsletter di un'associazione senza scopo di lucro. Vorrei sapere come posso dire in modo corretto:
"Se riceveremo... considereremmo.. "
Cioè si tratta di una supposizione al futuro e dunque, siccome non esiste il congiuntivo al futuro, come dovrei fare? Non dovrei usare il congiuntivo per il primo verbo e il condizionale per il secondo?

tommaso di como ha detto...

avete fatto proseliti anche a como!!! infatti io e un mio compagno stiamo cercando di rimandare di moda lacuni tempi che non si usano più, tra cui il modo congiuntivo. purtroppo molti professori massacrano quel modo che sembra una bestiolina che indifesa, viene torturata.

Guido Scialpi ha detto...

apprendo con molto piacere che il SIC viene frequentato anche da giornalisti, la cui responsabilità è enorme nel malessere in cui versa il congiuntivo (io stesso, in quanto giornalista, mi rammarico profondamente della sciatteria linguistica di troppi miei colleghi). Vi propongo, tuttavia, un quesito: non sarebbe opportuno allestire un sottocomitato contro l'abuso del congiuntivo? Faccio un esempio: uno degli errori più diffusi, anzi, alluvionalmente diffusi, è l'uso del congiuntivo nell'espressione: "il fatto che ..." seguito da una frase con il verbo al congiuntivo. Ma se è "un fatto", e non una possibilità, un'eventualità, una esortazione, etc., ma semplicemente "un fatto", non vorrebbe l'indicativo? Che ne pensate?
(Guido Scialpi - guidoscialpi@tiscali.it)

Anonimo ha detto...

io cerco di utilizzare correttamente - nel limite delle mie capacità - il congiuntivo. però, scusate se ve lo dico, ma ho notato una cosa, e cioè che spesso la forma prevale sulla sostanza. esempio pratico: ci sono scrittori/giornalisti che usano correttamente i congiuntivi ma esprimono concetti banali, poco interessanti.. non hanno creatività o capacità intuitive/deduttive... per contro vi sono persone che difficilmente azzeccano un congiuntivo ma hanno delle capacità di analisi delle situazioni sorprendenti,oppure riescono a trasmettere emozioni e phatos...

insomma, va benissimo salvare il congiuntivo, ma ricordiamoci che la lingua è un mezzo per esprimere noi stessi... e quindi forse, prima di lavorare sul mezzo, dovrenno lavorare su noi stessi, sulla materia prima, rendendoci più duttili, più capaci di comunicare, di esternare noi stessi ed il nostro sentire...


se andate su certi blog (ce ne stanno maree) troverete moltissimi ragazzi che scrivono poesie, racconti, prosa...
leggendo con accuratezza noterete che in taluni casi i verbi non sono correttamente coniugati (o che si usano assurde interiezioni... MHA! BHE! quandi in intaliano l'h è muta per cui messa cosi non serve a nulla... etc etc etc)

ma a prescindere da come uno scrive, dalla grammatica e da mille altre questioni, io noto principalmente cosa uno scrive. e noto che spesso, persone molto colte, scrivono banalità enormi.

oppure provate un po ad entrare in una libreria... troverete migliaia di autori. al giorno d'oggi poi tutti si mettono a scrivere un libro. ma quanti, a prescindere dalla forma, scrivono cose interessanti? quanti hanno profondità? quanti creano? quanti hanno uno stile personale?

insomma... cerco di parlare un italiano corretto. cerco di correggermi se sbaglio e di informarmi dinnanzi ad espressioni per me dubbie. ma innanzitutto cerco di esprimermi liberamente, mettendoci passione. perchè alla fine questa società è piena di accademici cruscanti che sfoggiano paroloni e che sanno parlarci affabilmente di tutto... salvo che poi non sono in grado di formulare un pensiero originale proprio. (per cui, a che serve tanta cultura se dentro siamo sterili?)

chris

Anonimo ha detto...

ieri, in una chat pubblica, un tizio faceva lo sbruffone. monopolizzava l'intera chat con le sue prediche, con pettegolezzi, con volgarità...

poi ha affermato di conoscere almeno sei lingue, di lavorare in giro per il mondo come interprete, d'avere più lauree e via discorrendo.

anche ammettendo che tutte le sue affermazioni siano veritiere (cosa assai opinabile s'una chat!) io mi chiedo: a che serve parlar correttamente 6 lingue se poi si esprimono solo cazzate immani???????????

non so! sono basita! ok, salviamo sto congiuntivo, ma prima di attaccarci all'estetica del linguaggio cerchiamo un po di assennatezza dentro a noi, altrimenti conoscere ed utilizzare in maniera corretta il congiuntivo di qualche verbo desueto ci serve solo a far bella figura in scialbi contesti ove la parola diviene pura decorazione.

Anonimo ha detto...

salve ragazzi!
terminando un racconto tratto da un romanzo... ho trovato alcune frasi che mi hanno lasciato un po basito, nel senso che non sono sicura che la forma utilizzata dall'autore sia corrette. chiedo quindi a voi se potete aiutarmi a chirirmi questi dubbi.

le frasi sono:

Non ti so dire su cosa è basata questa convinzione, ma c'è.

Quello che non capisco è come e con che cosa è stata praticata la mutilazione.

Tutti ebbero, senza volerlo, la certezza che nel bagno la donna non aveva visto nulla e nessuno.

spero in qualche vostro chiarimento... :-D

grazie e ciao

Anonimo ha detto...

vi sottopongo un quesito: è coretta la frase:
"partendo dal presupposto per cui queste città siano effettivamente luoghi gravemente colpiti dal degrado..."
perchè mi è stata corretta con l'uso del presente:
"partendo dal presupposto per cui queste città sono effettivamente luoghi colpiti dal degrado"

Forza Livorno1996 ha detto...

Cari alunni della 2b dell'Istituto Comprensivo Castiglione 1 siamo una classe di 2 media di Livorno e vorremmo prendere parte alla vostra associazione.Come possiamo fare?Potete risponderci alla nostra e-mail:
segreteria@iscuore.albaweb.it
Ci è piaciuta moltissimo la vostra idea...Un salutone dalla nostra classe dell'Istituto Sacro Cuore.

Andres47 ha detto...

Caro anonimo,
a mio avviso tu avevi ragione, ma credo che l'uso del gerundio e la costruzione "per cui" (ormai insidiosa) imbroglia il tutto e non rende chiaro se tu "affermi"( nel cui caso servirebbe l'indicativo) oppure azzardi un'oppinione, (nel cui caso ci vuole il congiuntivo). Va da sé che etimologicamente "presupporre" vuol dire "supporre in anticipo",cioè, una condizione quantomeno incerta: tu credi che qualcuno sappia qualcosa, ma non ne sei affatto sicuro. Perciò >presupporre< si usa perlopiù al congiuntivo (vedi Dizionario Grammaticale D'Agostini, pagina 414, sotto "presupposizione".
Forse sarebbe stato più chiaro se tu avessi scritto :
"presupponiamo che queste città siano luoghi colpiti gravemente..."ecc.
Ma, tutto sommato, secondo me tu avevi ragione.

Anonimo ha detto...

il paradosso di questo sito è che spulciando qua e la qualche risposta/domanda ho notato tutta una serie di errori grossolani, ovvero un mancato utilizzo del congiuntivo laddove avrebbe dovuto esserci... il che - in questo specifico contesto - è a dir poco comico! :-)

Anonimo ha detto...

Sono proprio contento del fatto che qualcuno si stia finalmente interessando a parlare per bene. Purtroppo l'italiano sta morendo. E non dipende solo dal congiuntivo, ma anche da tante altre cose quali l'eccessivo uso degli SMS anche qualora non sia necessario (ad esempio: a cosa serve scrivere "kosa" anziché "cosa" ? La pronuncia è la stessa, e non credo proprio che ci faccia apparire più fichi), l'uso di parole inglesi di cui esiste un'equivalente italiano (non mi faccio alcun problema a usare parole come computer, password o skateboard, ma non sopporto quando leggo i commenti su YouTube in cui la gente scrive "mi piace questa song" anziché "mi piace questa canzone"! Non dico di arrivare al livello dei francesi e degli spagnoli, ma almeno usiamo le nostre parole quando ce le abbiamo! L'italiano è una delle lingue più ricche di parole al mondo!), una dizione, diciamocelo, non proprio perfetta (ad esempio un sacco di persone - persino molti doppiatori - dicono "trènta" anziché "trnta" oppure "òmega" invece di "omga"), l'uso spasmodico del dialetto (non fraintendetemi, non ho nulla contro i dialetti - che tra l'altro morfologicamente parlando sono lingue vere e proprie -, però mi pare che se ne faccia un uso esagerato rispetto ad altri paesi - anche se so che nemmeno coloro che parlano arabo scherzano - !), la scorrevolezza durante la lettura paragonabile alla velocità di un' automobile con GLI pneumatici quadrati (sentire i miei compagni di classe leggere è una tortura), errori di digitazione a dir poco grossolani (sto scrivendo lentamente proprio per assicurarmi di non farne) e tanti altri che non mi vengono in mente. Ultimamente sto cominciando a pensare che l'italiano sia una lingua artificiale al pari dell' esperanto, ma spero di sbagliarmi. Grazie ancora per tutto quello che avete fatto.
P.S.: signor Andres47, "opinione" si scrive con una sola P. Ma non importa, potrebbe essere un errore di battitura.